RISOTTO CON SCALOGNO E STRACCHINO

Dobbiamo essere felici, abitiamo in un posto magnifico e tutto da scoprire. Ogni tanto ci penso, e mi ritengo davvero fortunata ad abitare in uno dei luoghi più belli, ricchi di storia, di tradizioni, di cibo del mondo. Si, siamo Italiani e non dobbiamo mai dimenticarlo. A volte forse un po’ ci sfugge questa cosa, magari non diamo peso, però se ci soffermiamo qualche secondo, ci rendiamo conto che un Paese così piccolo in confronto alla vastità di nazioni che ci circondano; eppure così ricco di storia, di arte, di bellezze naturali, di cibo…

La cosa bella è che qui in Italia, ogni regione ha i suoi piccoli tesori, e vale lo stesso se parliamo di cibo. Alcuni cibi sono facilmente riconducibili alla propria regione di appartenenza; se dico Tartufo si capisce subito da dove arriva, se dico Mortadella anche; però ci sono alcuni piccoli gioielli che non tutti conoscono e che sono davvero da scoprire.

Ad esempio l’ingrediente principale di questa ricetta è lo Scalogno. Lo uso molto, in casa mia c’è sempre non può mai mai mancare, lo preferisco di gran lunga alla cipolla. Non sapevo però che in Romagna si coltiva lo scalogno più buono che ci sia, ” scalogno di Romagna IGP “. Per ottenere il marchio IGP, deve rispettare rigidi criteri di coltivazione, per prima cosa è coltivato solo in alcune province dell’ Emilia Romagna, dopo la raccolta devono trascorrere 5 anni per poter essere ripiantato e viene prodotto in ” quantità limitate “.

Quello che ho utilizzato per questa ricetta è LO SCALOGNO DI STEFANIA DI TERRADORATA . Questo Scalogno sott’olio è davvero particolare, croccante e con un sapore unico. Una ricetta di famiglia tramandata da generazione in generazione.

E queste sono le storie di famiglia che tanto apprezzo, il papà di Stefania era soprannominato ” il Re dello Scalogno “, e per far conoscere il suo scalogno lo portava in giro nelle feste di tutta Italia ; l’amore che aveva per questo prodotto era così grande che per lui non era un ” semplice Scalogno “, ma lo chiamava ” Rubino di Romagna “.

Ho davvero riflettuto sull’enorme passione che questa famiglia ha verso questo prodotto, tutto l’amore che c’è nel coltivarlo e nel produrlo e farlo diventare qualcosa di davvero speciale.

Quando che amore, artigianalità e passione, si sente tutta. E Terradorata valorizza proprio le tradizioni e l’artigianalità dei prodotti.

Non lo avevo mai assaggiato così, ma appena ho aperto il barattolo ho sentito davvero un profumo pazzesco. È croccante , con un sapore deciso, più forte della cipolla ma più delicato rispetto all’aglio. Si sposa perfettamente con la carne e con i formaggi, e anche l’olio che c’è all’interno è prezioso per poter condire. Di un prodotto così di qualità, non si butta via nulla.

Ho deciso di preparare un risotto, semplice semplice, perché il protagonista è così buono che non può essere coperto da sapori troppo forti, e l’ho addolcito con lo stacchino.

QUI trovate anche il loro profilo Instagram.


INGREDIENTI :

  • 320 gr di riso
  • Brodo Vegetale q.b.
  • 1 vasetto di “Scalogno di Stefania” Terradorata
  • Sale e pepe
  • 100 gr di stracchino
  • 2 cucchiai di latte
  • 50 gr di Parmigiano
  • Una noce di burro
  • Olio ( io ho usato quello del vasetto )
  • Vino per sfumare
  • La punta di un cucchiaino di curcuma

PROCEDIMENTO :

  1. In una casseruola aggiungete qualche cucchiaio di olio dal vasetto, mettete il riso e fatelo tostare, sfumare con il vino poi aggiungete il brodo poco per volta .
  2. Nel frattempo tagliate lo scalogno a rondelle, tenetene da parte qualcuno per la decorazione.
  3. Continuate la cottura del riso aggiungendo il brodo poco per volta fino a cottura.
  4. Nel frattempo in un’altro pentolino mettete il latte e fate sciogliere lo stracchino, aggiungeteli al riso per ultimare la cottura .
  5. Aggiustate di sale e di pepe e aggiungete anche lo scalogno a rondelle.
  6. Spegnete il fuoco aggiungete il Parmigiano e la noce di burro e fate mantecare.
  7. In una ciotolina aggiungete qualche cucchiaio di olio e la curcuma e mescolate per bene.
  8. Ora impiattate il riso, aggiungendo lo scalogno che avevate tenuto da parte ( io l’ho sfogliato ),aggiungete anche l’olio alla curcuma e se gradite anche qualche erbette.

QUI e QUI trovi altre ricette di Risotti.

QUI trovi la ricetta per fare il Dado Vegetale fatto in casa .

Se vuoi provare lo Scalogno lo trovi su www.terradorata.com , QUI il profilo Instagram @terradorata , QUI il profilo Facebook.

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